Giunto

Un giunto è un dispositivo capace di rendere solidali tra loro due estremità d’albero in modo tale che l’uno possa trasmettere un momento torcente all’altro.

Vi sono diversi tipi di giunti tra cui:

  • giunto rigido: servono a collegare due alberi perfettamente coassiali, senza nessuna divergenza. Possono essere: a dischi, a manicotto, a gusci o a flange;
  • giunto elastico: permettono grazie alla presenza di un elemento flessibile l’assorbimento delle vibrazioni torsionali che sono la principale causa delle rotture degli organi meccanici. Possono essere: a pioli, a collare, a molla, con inserti o periflex. Non hanno bisogno di lubrificazione ma periodicamente o su condizione bisogna cambiare gli elementi elastici;
  • giunto a denti: permettono di avere un leggero disallineamento tra i due alberi ma rispetto ai giunti elastici possono trasmettere una coppia maggiore. Necessitano di una lubrificazione periodica;
  • giunto articolato: permettono trasmissioni molto lunghe perché compensano le dilatazioni assiali. Il giunto cardanico è costituito da una crociera che unisce 2 forcelle ruotate di 90° l’una rispetto all’altra e permette ai due alberi di avere forti disallineamenti, ma la coppia trasmessa non è costante e varia con andamento sinusoidale. Se si montano due giunti cardanici, uno dopo l’altro, sullo stesso asse, il giunto diventa omocinetico, cioè il sistema costituito dai due giunti trasmette una coppia costante; il giunto di Oldham permette la trasmissione del moto tra due alberi disallineati ma paralleli, e per sua natura è omocinetico;
  • giunto viscoso: è un organo meccanico che serve a collegare due alberi non in maniera rigida, permettendo piccole differenze di velocità di rotazione.

Fonte Wikipedia