Maschio

Il maschio è un utensile per filettare che può adoperarsi a mano con il giramaschio oppure a macchina montato sul portamaschi. Intaglia filetti femmina all’interno dei fori per le madreviti e i dadi. La filettatura operata con il maschio si chiama maschiatura.

Esiste in numerosi tipi e misure di cui le principali sono la metrica e l’imperiale, disponibili in confezioni singole oppure in coppie o in triplette di pari misura per lavori a mano oppure in serie completa in cassette combinate.

È costituito da una barra cilindrica in acciaio su cui è ricavata l’elica tagliente in grado d’incidere il metallo della superficie del foro e creare così la madrevite. Il truciolo prodotto dal taglio viene scaricato dalle gole longitudinali che frammezzano l’elica, di solito in numero di tre o di quattro, o anche di più nel caso di maschi molto grandi.

Le gole hanno forma di scanalature, dritte oppure a elica. Le dritte sono adatte a impieghi generici, le eliche agevolano l’evacuazione posteriore e offrono finiture migliori sui materiali difficili da lavorare o che producono trucioli lunghi.

La parte frontale si chiama imbocco ed è rastremata per agevolare l’ingresso e l’impanatura dei taglienti nel materiale da filettare. L’imbocco è la parte vitale del maschio ed esegue la maggior parte del lavoro di taglio mentre i filetti posteriori assumono più che altro funzione di guida; il suo angolo di apertura determina lo spessore del truciolo. A seconda della lunghezza d’imbocco i maschi si classificano a imbocco corto oppure a imbocco lungo; i primi sono adatti per fori ciechi perché riescono a filettare sino a pochi millimetri dal fondo, i secondi sono più convenienti per i fori passanti poiché agevolano la penetrazione e l’impanatura e producono trucioli più fini e quindi facili da evacuare.

Per maschiature a passate multiple esistono due o più maschi chiamati sgrossatore,intermedi e rifinitore che differiscono per la cresta dell’elica e per il diametrodell’imbocco. Lo sgrossatore reca in prossimità del quadro un’incisione anulare, gli intermedi due o più incisioni anulari, il rifinitore nessuna.

Fonte Wikipedia