Ruggine

La ruggine è un composto spontaneo costituito da vari ossidi di ferro idrati e carbonati basici di Fe(III), di colore bruno-rossiccio. La ruggine origina un fenomeno di corrosione dei materiali ferrosi, laddove l’ossidazione del ferro è favorita dalla presenza di ossigeno e acqua, che mettono a disposizione l’ossigeno necessario alle reazioni chimiche coinvolte. La formula chimica della reazione che vede coinvolti Fe e H2O è la seguente:

3Fe + 4H2O -> Fe3O4 + 4H2

Il meccanismo di formazione della ruggine coinvolge reazioni chimiche con il biossido di carbonio, l’umidità, l’ossigeno dell’aria e l’anidride solforosa ed il processo avviene tanto più rapidamente quanto più la superficie è esposta all’aria, e se la superficie è scabra, oppure se il manufatto è sottoposto a sforzo meccanico. Varia è la consistenza con cui si presenta la ruggine: pulverulenta, incoerente e friabile o, se di antica data, compatta. I fenomeni di corrosione che si instaurano sono causa di danni notevoli alle strutture. Il comportamento del ferro è, rispetto a questo fenomeno, notevolmente diverso da quello di altri metalli, quali l’alluminio, il nichel, il cromo, lo stagno, che sipassivano, cioè si ricoprono di uno strato di ossido protettivo. Dato che si formano principalmente ossidi di Fe(III), che – a differenza di quelli del Fe(II) – si sfaldano e non aderiscono alla superficie, lo strato di ruggine si sgretola scoprendo la parte sottostante composta da Fe(0), che è esposto continuamente al processo fino a quando non è consumato

Fonte Wikipedia